venerdì 21 luglio 2017

EDGUY - Monuments

"Monuments" 

Release date: on 14th July 2017


Country: Germany

Style: Hard rock, Power metal

Tracklist:
CD1:
1. Ravenblack
2. Wrestle The Devil
3. Open Sesame
4. Landmarks
5. The Mountaineer
6. 929
7. Defenders Of The Crown
8. Save Me
9. The Piper Never Dies
10. Lavatory Love Machine
11. King Of Fools
12. Superheroes
13. Love Tyger
14. Ministry Of Saints
15. Tears Of A Mandrake
CD2:
16. Mysteria
17. Vain Glory Opera
18. Rock Of Cashel
19. Judas At The Opera
20. Holy Water
21. Spooks In The Attic
22. Babylon
23. The Eternal Wayfarer
24. Out Of Control
25. Land Of The Miracle
26. Key To My Fate
27. Space Police
28. Reborn In The Waste

Sono passati ben 25 anni da quando un giovanissimo Tobias Sammet ha fondato gli Edguy insieme ad alcuni compagni di classe, con il solo scopo di divertirsi e di suonare le cover dei suoi idoli. Un traguardo importante, che la band celebra con questo “Monuments”, un’opera “monumentale” che comprende 2 CD e un DVD.
I primi 5 pezzi sono inediti, e testimoniano l’ottimo stato di forma della band. In particolare “Open Sesame”, un hard rock che rimane subito impresso grazie ad un refrain azzeccatissimo, ottima anche “Ravenblack”, dotata di un riff pesante ma con un ritornello cantabilissimo. Abbastanza anonima invece “Wrestle The Devil”, che scorre senza trasmettere granchè. Va decisamente meglio con “Landmarks”, classico speed metal alla Helloween, così come “The Mountaineer”, il cui giro di chitarra è pericolosamente simile a quello di “I Want Out”.

I restanti 23 brani sono un valido greatest hits, lascia un po’ perplessi la scelta di non includere nulla da “Kingdom Of Madness”  (il vero esordio degli Edguy, dal momento che “Savage Poetry” era poco più che un demo autoprodotto), intelligente invece l’inclusione di “Judas At The Opera”, “Holy Water” e “Spooks In The Attic”, precedentemente reperibili solo su ep. La conclusiva “Reborn In The Waste” è un inedito risalente alle sessions di “Savage Poetry”, una curiosità archeologica: nulla di imperdibile.

Il DVD è un live registrato nel 2004 a San Paolo, arricchito da ben 8 video clips, e rende “Monuments” appetibile anche da chi degli Edguy ha già tutto.

8/10
Andrea

Line-up:
Tobias Sammet – vocals, keyboards
Jens Ludwig – guitar
Dirk Sauer – guitar
Tobias Exxel – bass
Felix Bohnke – drums





NECROART firmano per THE GOATMANCER


I veterani italiani dell’Avantgarde Metal NECROART hanno firmato per THE GOATMANCER Records.

Nati nel 1999, hanno pubblicato tre demo e tre acclamati full-length. Ora sono tornati e inizieranno le registrazioni del nuovo album in uscita a inizio 2018.

Nati e cresciuti con le sonorità del metal estremo degli anni ’90 (Moonspell e la prima ondata Swedish Death Metal), la band ha rinnovato il proprio sound, spostandosi su lidi più progressive ancorché estremi, sulla scia di Arcturus e Schammasch, intraprendendo un viaggio in territori oscuri e tematiche esoteriche.

giovedì 20 luglio 2017

VINTERSORG - Till Fjälls del II

"Till Fjälls del II"

Release Date: on 30 June 2017

Label: Napalm Records 

Country: Sweden

Style: Folk - Viking

Track List:
Jökelväktaren 
En Väldig Isvidds Karga Dräkt 
Lavin 
Fjällets Mäktiga Mur 
Obygdens Pionjär 
Vinterstorm 
Tusenåriga Stråk
Allt Mellan Himmel Och Jord 
Vårflod 
Tillbaka Till Källorna 
Köldens Borg 
Portalen
Svart Måne


Nel lontano 1998 un vascello di nome “Till Fjälls” salpò dalle coste della Svezia per solcare per la prima volta i mari del viking metal.
A distanza di vent’anni quel vascello sta ancora navigando lo stesso oceano, che oggi domina incontrastato.
I Vintersorg sono quindi tornati con il secondo capitolo, intitolato senza troppa fantasia Till Fjälls del II, del debut album che viene considerato il loro capolavoro.

Il songwriting di questo disco rappresenta quanto di più romantico e feroce sia mai stato composto dalla band. Sofferenti ed intensi come i massacri perpetrati sul campo di battaglia dai valorosi berserker, i riff di chitarra si insinuano nell’intimità epica dei Borknagar, mentre le immancabili tastiere fanno da sfondo indugiando sugli echi folk black dei primi Enslaved. 

Un lavoro capace di convincere anche i più scettici, nonostante la presenza di qualche filler ed una produzione forse troppo pulita, che ne offuscano leggermente l'intensità emotiva.

7/10
Michela (Anesthesia)

line up:
Andreas "Vintersorg" Hedlund (vocals, guitars, bass, keyboards, programming)
Mattias Marklund (guitars)
Simon Lundström (bass)

Fotocredit: 
Nicklas Lundqvist

METAL CHURCH - danno il benvenuto a Stet Howland (ex-WASP) alla batteria!


I fan che hanno visto i METAL CHURCH live durante i loro recenti show negli Stati Uniti e in Europa, avranno probabilmente notato sul palco un volto nuovo. Il personaggio dietro alla batteria era proprio Stet Howland e ora i METAL CHURCH sono felici di annunciare Stet Howland come nuovo batterista fisso della band!

Il cantante Mike Howe aggiunge: "Sono lieto che Stat abbia trovato la sua strada verso l'ovile e attendo con ansia le nostre future performance insieme."

Il chitarrista Kurdt Vanderhoof si complimenta con Stet e dice: "Siamo estremamente felici di avere Stet come nostro nuovo motore. E' un batterista fantastico e una grande persona con cui lavorare."

Stet Howland condivide la sua gioia di essere entrato nei METAL CHURCH: "Dopo essere tornato a casa da qualche giorno dal forse più bel tour della mia vita, ho ricevuto una call conference da Kurdt e Mike, per una frazione di secondo ho pensato 'Oh merda, cosa avrò fatto?' Ma la mia ansia si è presto trasformata in un sorriso quando mi hanno chiesto se fossi interessato a diventare un membro fisso dei METAL CHURCH.

Non è un segreto che i METAL CHURCH siano una delle mie band preferite e, secondo me, il gruppo in ascesa più potente nel loro genere! E dato il fatto che la band dal vivo spacca, ha un'etichetta discografica incredibile, grandi rappresentanti, un'agguerrita fan base, ottima nuova musica, posizioni nella Billboard chart e vendite nella prima settimana di uscita del disco che fanno a gara con band multiplatino, la mia risposta è stato un risoluto "sì"!

C'è comprensione, rispetto reciproco e spirito di squadra, cosa che manca in tante realtà famose. Sono onorato di essere membro di un gruppo di persone così e farò del mio meglio per portare performance potenti sia dal vivo che in studio."

METAL CHURCH - Summer 2017:
06 Agosto 2017 - BLUE ROSE FEST "Open Air" - Cusano Milanino (MI)

L'ultimo e undicesimo album dei METAL CHURCH, "XI", è uscito a Marzo 2016, e ha segnato il ritorno alla voce del leggendario Mike Howe! "XI" è stato prodotto da Kurdt Vanderhoof e co-prodotto da Chris "The Wizard" Collier.

La reunion tra i METAL CHURCH e Mike Howe è iniziata nel Luglio 2014 quando Mike ha iniziato a lavorare con Kurdt Vanderhoof per un suo progetto parallelo che stava creando con Nigel Glockler dei SAXON. Kurdt, durante questi primi incontri, ha convinto Mike a tornare con i METAL CHURCH. L'idea era quella di riuscire insieme a ritrovare un po' della magia che ha caratterizzato i tre album pubblicati negli anni '80: "The Human Factor", "Blessing In Disguise" e "Hanging In The Balance". Dalle varie sessioni è uscito "XI", che ha catturato quelle atmosfere che hanno reso la band famosa negli anni '80, mixate con un sound più forte e fresco.

Gli svedesi CITIES OF MARS presentano il nuovo singolo su THE OBELISK


Il gruppo doom svedese CITIES OF MARS in collaborazione con THE OBELISK presenta il nuovo singolo “Envoy of Murder”.

A proposito del singolo, la band dichiara: “Come sempre, il brano contiene un pezzo della saga sulla civiltà marziana, riscoperta dall’agente del KGB Nadia nel 1971. La canzone è ambientata nel 3251 AC, durante una terribile guerra civile. Uno scienziato pazzo ha appena diffuso nel campo di battaglia la sua ultima invenzione, un esercito di ragni biomeccanici. Nascosto nell’ombra, lo scienziato controlla i ragni che girovagano sui terreni di battaglia, infettando e rianimando soldati moribondi”.

Envoy of Murder” è il primo singolo tratto dall’atteso nuovo album dei CITIES OF MARS. “Temporal Rifts” verrà pubblicato da ARGONAUTA Records in vinile, CD e digitale il 29 settembre.

Hautajaisyö released a second single from their upcoming sophomore album.


Artwork by Minttu Harj

Messenger of Finnish melancholy and sorrow Hautajaisyö (Funeral Night) released a new single on July 19th 2017 via Inverse Records. This is the second single from the upcoming second album. New single is called ”Vain Tuhkasi Sinusta Muistuttaa” and it tells a sad story of a final goodbye. It's one of the saddest songs from the band, but still keeps the band's rough touch. Beautiful melodic guitars mixed with low growling vocalist gives this song a unique atmosphere. This song has been a hit in live shows and there have been many tears in the audience.

The B-side from the new single is far different type of song. ”Joukko Teräksinen” (men of steel) is a song made for Kuopion Steelers american football team as a goal song. It moves in a bit different themes than the band normally does, but still keeps up the band's style. Song tells about a medieval battleground and it plays in team's home games when they score a goal. 

Listen to the "Vain Tuhkasi Sinusta Muistuttaa" single on Spotify

Track List:
01. Vain Tuhkasi Sinusta Muistuttaa
02. Joukko Teräksinen

Line-up: 
Janne Partanen - Vocals
Sami Pirskanen - Guitars
Ville Moisanen - Guitars
Simo Pesonen - Bass 
Teemu Roth - Drum

PETER AND THE TEST TUBE BABIES - firmano per Arising Empire


I PETER AND THE TEST TUBE BABIES sono estremamente felici e orgogliosi di annunciare la pubblicazione del loro primo album dal 2004.

Intitolato "That Shallot", l'album è prossimo all'uscita il 15 Settembre 2017 su Arising Empire, una divisione della Nuclear Blast.

Tobbe Falarz (Arising Empire) ha commentato: "Sono più che felice che i Peter and The Test Tube Babies si siano uniti a noi… la band è una delle più influenti punk band di tutti i tempi."

La band aggiunge: "I Peter And The Test Tube Babies sono orgogliosi e lieti di annunciare la pubblicazione del loro miglior album di sempre - That Shallot."

La maggior parte dei brani è stata scritta insieme da Peter e Derek, ed è sicuramente destinata a diventare un classico dei Test Tube.

Il nuovo bassista Nick è anche lui subentrato con due suoi brani e ci saranno diverse sorprese per i fortunati ascoltatori.

Questo è l'album più variegato della band; dai toni bluegrass di 'Silicone Beer Gut' alla super-catchy 'None Of Your Fucking Business' la band è partita in quarta e ha sfornato il suo miglior album. Con il contributo tra gli altri di Lars dei RANCID e dei THE PUKES, questo album merita di diventare grande - sicuramente suona alla grande! Anche OLGA dei TOY DOLLS ha dato il suo contributo. Non dimentichiamo! Hanno anche scritto la colonna sonora di Bond! 

Un singolo sarà pubblicato durante l'estate, prima dell'uscita dell'album a settembre.

I PETER AND THE TEST TUBE BABIES sono:
Peter Bywaters | voce
Derek „Del“ Greening | chitarra
Nick Abnett | basso
Sam Fuller | batteria