venerdì 21 luglio 2017

EDGUY - Monuments

"Monuments" 

Release date: on 14th July 2017


Country: Germany

Style: Hard rock, Power metal

Tracklist:
CD1:
1. Ravenblack
2. Wrestle The Devil
3. Open Sesame
4. Landmarks
5. The Mountaineer
6. 929
7. Defenders Of The Crown
8. Save Me
9. The Piper Never Dies
10. Lavatory Love Machine
11. King Of Fools
12. Superheroes
13. Love Tyger
14. Ministry Of Saints
15. Tears Of A Mandrake
CD2:
16. Mysteria
17. Vain Glory Opera
18. Rock Of Cashel
19. Judas At The Opera
20. Holy Water
21. Spooks In The Attic
22. Babylon
23. The Eternal Wayfarer
24. Out Of Control
25. Land Of The Miracle
26. Key To My Fate
27. Space Police
28. Reborn In The Waste

Sono passati ben 25 anni da quando un giovanissimo Tobias Sammet ha fondato gli Edguy insieme ad alcuni compagni di classe, con il solo scopo di divertirsi e di suonare le cover dei suoi idoli. Un traguardo importante, che la band celebra con questo “Monuments”, un’opera “monumentale” che comprende 2 CD e un DVD.
I primi 5 pezzi sono inediti, e testimoniano l’ottimo stato di forma della band. In particolare “Open Sesame”, un hard rock che rimane subito impresso grazie ad un refrain azzeccatissimo, ottima anche “Ravenblack”, dotata di un riff pesante ma con un ritornello cantabilissimo. Abbastanza anonima invece “Wrestle The Devil”, che scorre senza trasmettere granchè. Va decisamente meglio con “Landmarks”, classico speed metal alla Helloween, così come “The Mountaineer”, il cui giro di chitarra è pericolosamente simile a quello di “I Want Out”.

I restanti 23 brani sono un valido greatest hits, lascia un po’ perplessi la scelta di non includere nulla da “Kingdom Of Madness”  (il vero esordio degli Edguy, dal momento che “Savage Poetry” era poco più che un demo autoprodotto), intelligente invece l’inclusione di “Judas At The Opera”, “Holy Water” e “Spooks In The Attic”, precedentemente reperibili solo su ep. La conclusiva “Reborn In The Waste” è un inedito risalente alle sessions di “Savage Poetry”, una curiosità archeologica: nulla di imperdibile.

Il DVD è un live registrato nel 2004 a San Paolo, arricchito da ben 8 video clips, e rende “Monuments” appetibile anche da chi degli Edguy ha già tutto.

8/10
Andrea

Line-up:
Tobias Sammet – vocals, keyboards
Jens Ludwig – guitar
Dirk Sauer – guitar
Tobias Exxel – bass
Felix Bohnke – drums





NECROART firmano per THE GOATMANCER


I veterani italiani dell’Avantgarde Metal NECROART hanno firmato per THE GOATMANCER Records.

Nati nel 1999, hanno pubblicato tre demo e tre acclamati full-length. Ora sono tornati e inizieranno le registrazioni del nuovo album in uscita a inizio 2018.

Nati e cresciuti con le sonorità del metal estremo degli anni ’90 (Moonspell e la prima ondata Swedish Death Metal), la band ha rinnovato il proprio sound, spostandosi su lidi più progressive ancorché estremi, sulla scia di Arcturus e Schammasch, intraprendendo un viaggio in territori oscuri e tematiche esoteriche.

giovedì 20 luglio 2017

VINTERSORG - Till Fjälls del II

"Till Fjälls del II"

Release Date: on 30 June 2017

Label: Napalm Records 

Country: Sweden

Style: Folk - Viking

Track List:
Jökelväktaren 
En Väldig Isvidds Karga Dräkt 
Lavin 
Fjällets Mäktiga Mur 
Obygdens Pionjär 
Vinterstorm 
Tusenåriga Stråk
Allt Mellan Himmel Och Jord 
Vårflod 
Tillbaka Till Källorna 
Köldens Borg 
Portalen
Svart Måne


Nel lontano 1998 un vascello di nome “Till Fjälls” salpò dalle coste della Svezia per solcare per la prima volta i mari del viking metal.
A distanza di vent’anni quel vascello sta ancora navigando lo stesso oceano, che oggi domina incontrastato.
I Vintersorg sono quindi tornati con il secondo capitolo, intitolato senza troppa fantasia Till Fjälls del II, del debut album che viene considerato il loro capolavoro.

Il songwriting di questo disco rappresenta quanto di più romantico e feroce sia mai stato composto dalla band. Sofferenti ed intensi come i massacri perpetrati sul campo di battaglia dai valorosi berserker, i riff di chitarra si insinuano nell’intimità epica dei Borknagar, mentre le immancabili tastiere fanno da sfondo indugiando sugli echi folk black dei primi Enslaved. 

Un lavoro capace di convincere anche i più scettici, nonostante la presenza di qualche filler ed una produzione forse troppo pulita, che ne offuscano leggermente l'intensità emotiva.

7/10
Michela (Anesthesia)

line up:
Andreas "Vintersorg" Hedlund (vocals, guitars, bass, keyboards, programming)
Mattias Marklund (guitars)
Simon Lundström (bass)

Fotocredit: 
Nicklas Lundqvist

METAL CHURCH - danno il benvenuto a Stet Howland (ex-WASP) alla batteria!


I fan che hanno visto i METAL CHURCH live durante i loro recenti show negli Stati Uniti e in Europa, avranno probabilmente notato sul palco un volto nuovo. Il personaggio dietro alla batteria era proprio Stet Howland e ora i METAL CHURCH sono felici di annunciare Stet Howland come nuovo batterista fisso della band!

Il cantante Mike Howe aggiunge: "Sono lieto che Stat abbia trovato la sua strada verso l'ovile e attendo con ansia le nostre future performance insieme."

Il chitarrista Kurdt Vanderhoof si complimenta con Stet e dice: "Siamo estremamente felici di avere Stet come nostro nuovo motore. E' un batterista fantastico e una grande persona con cui lavorare."

Stet Howland condivide la sua gioia di essere entrato nei METAL CHURCH: "Dopo essere tornato a casa da qualche giorno dal forse più bel tour della mia vita, ho ricevuto una call conference da Kurdt e Mike, per una frazione di secondo ho pensato 'Oh merda, cosa avrò fatto?' Ma la mia ansia si è presto trasformata in un sorriso quando mi hanno chiesto se fossi interessato a diventare un membro fisso dei METAL CHURCH.

Non è un segreto che i METAL CHURCH siano una delle mie band preferite e, secondo me, il gruppo in ascesa più potente nel loro genere! E dato il fatto che la band dal vivo spacca, ha un'etichetta discografica incredibile, grandi rappresentanti, un'agguerrita fan base, ottima nuova musica, posizioni nella Billboard chart e vendite nella prima settimana di uscita del disco che fanno a gara con band multiplatino, la mia risposta è stato un risoluto "sì"!

C'è comprensione, rispetto reciproco e spirito di squadra, cosa che manca in tante realtà famose. Sono onorato di essere membro di un gruppo di persone così e farò del mio meglio per portare performance potenti sia dal vivo che in studio."

METAL CHURCH - Summer 2017:
06 Agosto 2017 - BLUE ROSE FEST "Open Air" - Cusano Milanino (MI)

L'ultimo e undicesimo album dei METAL CHURCH, "XI", è uscito a Marzo 2016, e ha segnato il ritorno alla voce del leggendario Mike Howe! "XI" è stato prodotto da Kurdt Vanderhoof e co-prodotto da Chris "The Wizard" Collier.

La reunion tra i METAL CHURCH e Mike Howe è iniziata nel Luglio 2014 quando Mike ha iniziato a lavorare con Kurdt Vanderhoof per un suo progetto parallelo che stava creando con Nigel Glockler dei SAXON. Kurdt, durante questi primi incontri, ha convinto Mike a tornare con i METAL CHURCH. L'idea era quella di riuscire insieme a ritrovare un po' della magia che ha caratterizzato i tre album pubblicati negli anni '80: "The Human Factor", "Blessing In Disguise" e "Hanging In The Balance". Dalle varie sessioni è uscito "XI", che ha catturato quelle atmosfere che hanno reso la band famosa negli anni '80, mixate con un sound più forte e fresco.

Gli svedesi CITIES OF MARS presentano il nuovo singolo su THE OBELISK


Il gruppo doom svedese CITIES OF MARS in collaborazione con THE OBELISK presenta il nuovo singolo “Envoy of Murder”.

A proposito del singolo, la band dichiara: “Come sempre, il brano contiene un pezzo della saga sulla civiltà marziana, riscoperta dall’agente del KGB Nadia nel 1971. La canzone è ambientata nel 3251 AC, durante una terribile guerra civile. Uno scienziato pazzo ha appena diffuso nel campo di battaglia la sua ultima invenzione, un esercito di ragni biomeccanici. Nascosto nell’ombra, lo scienziato controlla i ragni che girovagano sui terreni di battaglia, infettando e rianimando soldati moribondi”.

Envoy of Murder” è il primo singolo tratto dall’atteso nuovo album dei CITIES OF MARS. “Temporal Rifts” verrà pubblicato da ARGONAUTA Records in vinile, CD e digitale il 29 settembre.

Hautajaisyö released a second single from their upcoming sophomore album.


Artwork by Minttu Harj

Messenger of Finnish melancholy and sorrow Hautajaisyö (Funeral Night) released a new single on July 19th 2017 via Inverse Records. This is the second single from the upcoming second album. New single is called ”Vain Tuhkasi Sinusta Muistuttaa” and it tells a sad story of a final goodbye. It's one of the saddest songs from the band, but still keeps the band's rough touch. Beautiful melodic guitars mixed with low growling vocalist gives this song a unique atmosphere. This song has been a hit in live shows and there have been many tears in the audience.

The B-side from the new single is far different type of song. ”Joukko Teräksinen” (men of steel) is a song made for Kuopion Steelers american football team as a goal song. It moves in a bit different themes than the band normally does, but still keeps up the band's style. Song tells about a medieval battleground and it plays in team's home games when they score a goal. 

Listen to the "Vain Tuhkasi Sinusta Muistuttaa" single on Spotify

Track List:
01. Vain Tuhkasi Sinusta Muistuttaa
02. Joukko Teräksinen

Line-up: 
Janne Partanen - Vocals
Sami Pirskanen - Guitars
Ville Moisanen - Guitars
Simo Pesonen - Bass 
Teemu Roth - Drum

PETER AND THE TEST TUBE BABIES - firmano per Arising Empire


I PETER AND THE TEST TUBE BABIES sono estremamente felici e orgogliosi di annunciare la pubblicazione del loro primo album dal 2004.

Intitolato "That Shallot", l'album è prossimo all'uscita il 15 Settembre 2017 su Arising Empire, una divisione della Nuclear Blast.

Tobbe Falarz (Arising Empire) ha commentato: "Sono più che felice che i Peter and The Test Tube Babies si siano uniti a noi… la band è una delle più influenti punk band di tutti i tempi."

La band aggiunge: "I Peter And The Test Tube Babies sono orgogliosi e lieti di annunciare la pubblicazione del loro miglior album di sempre - That Shallot."

La maggior parte dei brani è stata scritta insieme da Peter e Derek, ed è sicuramente destinata a diventare un classico dei Test Tube.

Il nuovo bassista Nick è anche lui subentrato con due suoi brani e ci saranno diverse sorprese per i fortunati ascoltatori.

Questo è l'album più variegato della band; dai toni bluegrass di 'Silicone Beer Gut' alla super-catchy 'None Of Your Fucking Business' la band è partita in quarta e ha sfornato il suo miglior album. Con il contributo tra gli altri di Lars dei RANCID e dei THE PUKES, questo album merita di diventare grande - sicuramente suona alla grande! Anche OLGA dei TOY DOLLS ha dato il suo contributo. Non dimentichiamo! Hanno anche scritto la colonna sonora di Bond! 

Un singolo sarà pubblicato durante l'estate, prima dell'uscita dell'album a settembre.

I PETER AND THE TEST TUBE BABIES sono:
Peter Bywaters | voce
Derek „Del“ Greening | chitarra
Nick Abnett | basso
Sam Fuller | batteria

FALLUJAH - si separano dal cantante


I maestri del progressive death metal FALLUJAH hanno reso noto il seguente comunicato:

"È col cuore pesante che annunciamo che il nostro cantante ed amico Alex Hofmann ha lasciato la band. Un viaggio durato dieci anni termina qui per uno dei nostri membri fondatori e ci apprestiamo a prendere strade separate. La sua dedizione e la sua creatività sono state una parte vitale dei FALLUJAH nell’ultima decade, ma rispettiamo la sua decisione e lo supportiamo.
Il tour di ‘Dreamless’ è stato il più lungo e stimolante di sempre. Abbiamo girato il pianeta con band che rispettiamo ed ammiriamo, cementando il nostro legame interno. Queste esperienze ci hanno unito e ci hanno mostrato ciò per cui siamo fatti. L’abbandono di Alex ci porterà un nuovo periodo di crescita e abbiamo intenzione di offrire ai nostri fan qualcosa di terremotante.
Un ospite speciale sarà al microfono ai prossimi festival estivi europei e durante il tour nordamericano con DECAPITATED e THY ART IS MURDER. Una volta tornati in California, continueremo a scrivere il nuovo album e ci metteremo alla ricerca di un nuovo cantante. Vi aspettiamo al Bay Area Death Fest che sarà l’ultimo show di Alex, ma al tempo stesso un nuovo inizio per noi FALLUJAH".

Hofmann aggiunge:
"È difficile e complicato spiegare i motivi del mio abbandono. Per iniziare un nuovo capitolo della propria vita, è necessario chiudere il precedente.
Il cammino dei FALLUJAH non si fermerà minimamente. Amo da morire i miei compagni e sarò ancora coinvolto nella band in un certo senso, dopo che la mia sostituzione sarà definita. Ringrazio il nostro manager e mentore EJ Johantgen, il nostro A&R Monte Conner e tutti di Nuclear Blast, i nostri agenti JJ Cassiere e Marco Walzel, Karim di Indiemerch e Florian di Impericon e tutti gli altri con cui ho lavorato dietro le quinte.
Grazie ai nostri fan per questi dieci anni di notti selvagge, stage dive, nasi sanguinanti, circle pit e sbornie. Mi vedrete ancora in giro. Il mio ultimo concerto con la band sarà al Bay Area Death Fest a San Francisco e non riesco a pensare a un modo migliore per lasciare la scena!".

mercoledì 19 luglio 2017

A night with... Vincent & Daniel Cavanagh, Monk Club, Roma


Un concerto acustico di Daniel e Vincent Cavanagh è, ogni volta, un'esperienza mistica.
I due fratelli inglesi e le loro chitarre hanno la capacità di far riaffiorare ricordi ed emozioni, lasciandoti sì agonizzante, ma con la voglia di soffrire ancora.
Perfette l'organizzazione e la location, il giardino del Monk Club di Roma, trasformato quasi in un giardino incantato  per creare un'atmosfera intima e raccolta anche nella caldissima estate romana. Ad aprire la serata, i Rome in Monochrome, una piacevolissima scoperta. 
Alle 21 ecco salire sul palco i fratelli Cavanagh, per dar vita a un concerto pieno di intensità e passione. Magistrale la scaletta, che ha raccolto le canzoni più amate della band partendo dall'album del 1998 Alternative 4 fino ad arrivare al nuovo The Optimist. [Review]

"Are you there", "Forgotten Hopes" e "Lost Control" sono state le perle della serata. Unico appunto da fare, purtroppo, a parte del pubblico: essendo un concerto gratuito, oltre ai fan della band molte persone erano lì soltanto per bere qualcosa e chiacchierare, mentre Daniel e Vincent andrebbero ascoltati in un silenzio quasi religioso per comprendere appieno ogni sfumatura della loro incredibile musica.

Questa la scaletta:
1. Fragile Dreams
2. Untouchable, Part 1
3. Untouchable, Part 2
4. Thin Air
5. Inner Silence
6. One Last Goodbye
7. Pressure
8. Are You There?
9. Dreaming Light 
10. The Beginning and the End
11. The Optimist
12. Deep 
13. Forgotten Hopes
14. Destiny is Dead
15. Lost Control

--- Encore --- 
16. High Hopes (Pink Floyd)
17. The End (The Doors) / Sober (Tool)
18. Another Brick in the Wall (Part 2) (Pink Floyd)

Live report a cura di Alessia

martedì 18 luglio 2017

LORD OF THE LOST ANNOUNCE ALBUM DETAILS! "Swan Songs II" Coming October 6th on Napalm Records!

With their Swan Songs-series LORD OF THE LOST showcase their ability to create fascinatingly heavy classical music. This is the second time the Hamburg-based dark rockers have conjured their music with an ensemble album in such grandiose style. 
Their upcoming masterpiece titled "Swan Songs II"  will be released October 6th on Napalm Records and will feature some of the finest Dark Rock-sinfonia coated by dramatic arrangements with a chamber orchestra. Now the band fronted by charismatic mastermind Chris Harms has unveiled first details about their hotly anticipated record "Swan Songs II" including the cover artwork, track listing and an initial album teaser.

You could say Swan Songs is some kind of a side-project for us, but "Swan Songs II" is predominated with 10 brand new songs so we would like to emphasize its independence as a main album,“ vocalist Chris Harms explains. “After our show at Gothic meets Classic and when we started to re-arrange our songs with a symphonic orchestra in 2014 for the first Swan Songs release back in early 2015, this album turned out as a huge success. Sold out shows, many emotions and tears behind, on and in front of the stage, it's been a very touching record for us & our fans, so that kept motivating us as well as in our creative freedom to release the next chapter of new songs you won't hear as normal rock versions, and what should become "Swan Songs II".“ 


The track list:
1. Waiting For You To Die
2. Lighthouse
3. The Broken Ones
4. My Better Me
5. Ribcages
6. Wander In Sable
7. The Devil You Know
8. We Were Divine
9. From The Brink Of The Other World
10. Fall Asleep

A true opus featuring ten brand-new songs, which showcase tender strings and charming piano play with a heaviness one has come to expect from the band. Once more LORD OF THE LOST manage to deliver their songs with a new beauty and gloss, and prove that they cannot be reduced to their brute site only. "Swan Songs II" is a touching creation with top arrangements!




WIZARD - Fallen Kings

"Fallen Kings"

Release Date: on 16th June, 2017


Label: Massacre Records

Country: Germany

Style: power metal

Tracklist:
1. Liar And Betrayer
2. We Are The Masses
3. Live Your Life
4. Brothers In Spirit
5. White Wolf
6. Wizard Until The End
7. Father To Son
8. Let Us Unite
9. Frozen Blood
10. You Are The King
11. We Are Ready For Metal (digipack bonus)
12. The King (digipack bonus)

Impermeabili allo scorrere del tempo e ai mutamenti delle mode, i Wizard ci consegnano il loro undicesimo album. Il combo tedesco in quasi trent’anni di attività ha sempre dimostrato una coerenza ferrea ed una totale fedeltà ad un heavy metal epico e fiero, tutto spade e borchie. Allo stesso tempo però non sono mai riusciti a fare il salto di qualità, a pubblicare un lavoro che li elevasse dalla scomoda posizione di “buon surrogato dei Manowar”. 

Fallen Kings non cambia la situazione e farà felici i metalheads più intransigenti e conservatori, oltre ovviamente agli “ultras” della band di Joey DeMaio.
Sfuriate power metal come l’ottima “Liar And Betrayer” o lo speed in doppia cassa di “White Wolf” si alternano a cadenzati scanditi come “We Are The Masses” o “Wizard Until The End”, caratterizzati da riffs muscolari e dai classici cori epici e solenni. Non mancano episodi che sembrano costruiti per diventare degli anthems da cantare a squarciagola come “Brothers In Spirit” (con un inaspettato e suggestivo finale acustico), “We Are Ready For Metal” o la citata “We Are The Masses”. Il tutto funziona, e sicuramente “Fallen Kings”, nel suo genere, va considerato un album di qualità. 

Resta però un sound fin troppo stereotipato, e la sensazione che ai Wizard manchino quella personalità e quei colpi di genio che ti permettono di diventare una band di prima fascia, e non un semplice (per quanto ottimo) surrogato dei Manowar.

7/10
Andrea

Line-up:
Sven D’Anna – vocals
Michael Maass – guitar
Dano Boland – guitars
Arndt Ratering – bass

Gli Heavy Rockers americani WASTED THEORY firmano per ARGONAUTA Records



ARGONAUTA Records dà il benvenuto agli Heavy Rockers americani WASTED THEORY per la ristampa del loro acclamato album “Defenders of the Riff”.

I Wasted Theory sono nati nel luglio 2012 tra il Delaware e il Maryland. Il frontman Larry Jackson, Jr. al basso e alla chitarra è accompagnato da Brendan Burns alla batteria, dal bassista Rob Michael, e dal nuovo chitarrista Andrew Petkovic. Tra le loro maggiori influenze segnaliamo Artimus Pyledriver, Orange Goblin, Corrosion of Conformity e Nazareth.

Siamo felicissimi di lavorare con Argonauta Records per la ristampa di ‘Defenders of the Riff”, dichiara la band. “Questo disco ci ha aperto molte porte e ci ha fatto guadagnare molti fan. Quindi per noi significa molto dargli nuova linfa. Aggiungeremo delle bonus tracks e lo renderemo un piccolo pezzo di collezione per i nostri fan più accaniti. Non vediamo l’ora di vedere dove ci porterà questa collaborazione”.

Il disco dei WASTED THEORY “Defenders of the Riff – 2017 Edition” conterrà due bonus tracks inedite e sarà pubblicato da ARGONAUTA Records entro la fine dell’anno.


ANY GIVEN DAY - firmano per Arising Empire


Le shooting star del metal ANY GIVEN DAY dal cuore dell'area della Ruhr tedesca, hanno firmato un contratto con Arising Empire. Attendiamo impazienti di vedere cosa ci riserverà la futura collaborazione, daremo notizie sulla band molto presto.

Tobbe Falarz di Arising Empire commenta: "Essendo anch'io nato e cresciuto nell'area della Ruhr tedesca capisco perfettamente cosa questi ragazzi stiano facendo e quanto stiano colpendo nel segno! Gli ANY GIVEN DAY sono la band modern metal del momento e sono super felice di dar loro il benvenuto nella famiglia ARISING EMPIRE!"

La band commenta: "Siamo incredibilmente orgogliosi che Arising Empire condivida le nostre idee e non vediamo l'ora di condividere anche lo stesso futuro!"

Dopo il tour di successo con i Bury Tomorrow, The Charm The Fury e molti festival, tante novità stanno per arrivare!

Nel frattempo, per avere un assaggio degli ANY GIVEN DAY, guarda il loro ultimo video "Arise":


Gli ANY GIVEN DAY sono:
Dennis Diehl | voce
Andy Posdziech | chitarra
Dennis Ter Schmitten | chitarra
Michael Golinski | basso
Raphael Altmann | batteria


lunedì 17 luglio 2017

KHEMMIS - firmano per Nuclear Blast; al lavoro sul nuovo materiale per il 2018

Foto di Alvino Salcedo

Nuclear Blast Entertainment, attraverso una licenza da 20 Buck Spin, è felicissima di annunciare di avere messo sotto contratto a livello mondiale (escluso il Nord America) il quartetto doom metal di Denver, Colorado KHEMMIS. Benvenuti in famiglia!

I KHEMMIS sono attualmente al lavoro sul nuovo materiale che vedrà la luce nel 2018 su 20 Buck Spin in Nord America e su Nuclear Blast Entertainment nel resto del mondo.

A proposito del nuovo contratto discografico i KHEMMIS commentano:
"Siamo onorati di unirci al leggendario roster di Nuclear Blast per l’uscita del nostro terzo album. Le nuove canzoni su cui stiamo lavorando sono costruite sulla ricerca melodica di ‘Hunted’, pur esplorando territori sonori nuovi, più pesanti e più aggressivi.  Entreremo in studio a inizio 2018 per pubblicare il disco a metà anno. Grazie a Monte Conner, a tutti di NB, agli ascoltatori e ai fan che ci hanno supportato”. 

Nati nel 2012 a Denver USA, i KHEMMIS hanno pubblicato finora due album.  “Absolution” del 2015 e “Hunted” del 2016 dipingono un ritratto unico, abbracciando progressive doom, riff stoner ribassati, sludge melenso e groove classico e turbolento. Essi vanno oltre il doom tradizionale, dando vita a canzoni eleganti, ma drammatiche al tempo stesso, convogliando il loro unico senso della malinconia, punteggiato da un senso di inquietudine.

Il debutto “Absolution” ha ottenuto ottimi responsi dalla critica underground, piazzandosi nella classifica della rivista americana Decibel "Top 40 Albums of the Year", tanto da affermarsi all’attenzione dei media più mainstream. “Hunted” ha abbattuto le ultime barriere, facendo ottenere ai KHEMMIS un riconoscimento più ampio, con ottime recensioni su Metal Sucks, Metal Injection e Pitchfork; Rolling Stone ha inserito il disco tra i "20 Best Metal Albums of 2016", mentre Decibel l’ha incoronato "Album dell’Anno". Non sono molte le band che possono vantarsi di essere paragonate a THIN LIZZY, ZZ TOP, PARADISE LOST, MY DYING BRIDE e JUDAS PRIEST.

KHEMMIS sono:
Phil Pendergast - chitarra, voce
Ben Hutcherson - chitarra, voce
Daniel Beiers - basso
Zach Coleman - batteria



THRESHOLD – annunciano il nuovo doppio album e svelano il primo singolo!


Le icone inglesi del progressive THRESHOLD hanno annunciato il loro nuovo album “Legends Of The Shires”, in uscita l’8 settembre su Nuclear Blast.

Oggi la band ha pubblicato il primo singolo, l’epica 'Lost In Translation', un brano super-prog di oltre dieci minuti!

Richard West dei THRESHOLD dichiara:
"Abbiamo fatto un album mostruoso, quindi abbiamo pensato di dover pubblicare un singolo mostruoso! Questo brano epico mette in luce i molteplici aspetti del nostro suono ed è un fantastico preludio del nostro album”.


“Legends Of The Shires” è l’undicesimo lavoro in studio e il primo album doppio della band. Esso vede anche il ritorno di Glynn Morgan alla voce.

L’artwork è stato realizzato dall’artista russa Elena Dudina. Richard West commenta:
Amo quando una copertina ti comunica che tipo di disco stai per comprare. Questa sembra davvero 'progressive' e mi ricorda alcuni album prog del XX secolo”.

tracklist
CD 1:
1. The Shire (Part 1) 2:03
2. Small Dark Lines 5:24
3. The Man Who Saw Through Time 11:51
4. Trust The Process 8:44 
5. Stars And Satellites 7:20
6. On The Edge 5:20

CD 2:
7. The Shire (Part 2) 5:24
8. Snowblind 7:03
9. Subliminal Freeways 4:51
10. State Of Independence 3:37
11. Superior Machine 5:01
12. The Shire (Part 3) 1:22
13. Lost In Translation 10:20
14. Swallowed 3:54

I pre-ordini sono attivi:

THRESHOLD
Steve Anderson - Basso
Karl Groom - Chitarra
Glynn Morgan - Voce
Richard West - Tastiere
Johanne James - Batteria



Septicflesh premiere lyric video of second new album track


SEPTICFLESH are releasing a lyric video for the second new song taken from their forthcoming tenth full-length, 'Codex Omega', which has been scheduled for release on September 1st.

The Greek masters of symphonic death metal are exclusively premiering "3rd Testament" via Rock Hard Italy

SEPTICFLESH comment on '3rd Testament: "As the release date of our new album is getting closer, it is only appropriate to introduce you to the song that revolves around the main theme, '3rd Testament' (Codex Omega). So, behold the anti-bible. Listen to the sutras of the 3rd and final book in the divine drama series…"