lunedì 25 settembre 2017

THEN COMES SILENCE – ecco il video del nuovo singolo 'Good Friday'!


I maestri svedesi del post punk/dark wave THEN COMES SILENCE hanno pubblicato il video ufficiale del nuovo singolo 'Good Friday'. La canzone è tratta dal prossimo album “Blood”.

Il leader della band Alex Svenson racconta la storia che si cela dietro questo brano dark: "Avevo appena iniziato a scrivere il nuovo album quando mio padre è morto improvvisamente. Viveva migliaia di miglia lontano da me e non ci sentivamo spesso come avremmo dovuto. Ho capito solo ora che avrebbe avuto bisogno di qualcuno con cui parlare. Scrivere il disco è stato un processo curativo. Mi manca molto e fortunatamente mi visita in sogno di tanto in tanto. Ecco di cosa parla 'Good Friday'".


Il quarto disco della band, “Blood”, è disponibile in pre-ordine in svariati formati QUI

“Blood” verrà pubblicato il 20 ottobre su Nuclear Blast.

La tracklist di “Blood” è la seguente:
01. The Dead Cry For No One
02. Flashing Pangs Of Love
03. Strange Kicks
04. My Bones
05. In Leash
06. Choose Your Poison
07. Good Friday
08. The Rest Will Follow
09. Magnetic
10. Warm Like Blood
11. Mercury
12. Into Death Alone (Bonus track dell’edizione limitata)


BELPHEGOR – ecco la versione non censurata di 'Baphomet'!


La diabolica truppa Death/ Black Metal dei BELPHEGOR ha di recente pubblicato il video ufficiale di ‘Baphomet’, canzone tratta dal capolavoro “Totenritual”. Ora viene presentata la versione non censurata del video realizzato dalla polacca Grupa13.


“Totenritual” è disponibile in formato fisico o digitale

I BELPHEGOR saranno in concerto con DESTRÖYER 666, ENTHRONED e NERVOCHAOS il 19 ottobre 2017 al Colony di Brescia!

“Totenritual” è stato registrato agli Stage One Studios (Germania) e allo Studio Mischmaschine (Austria). Il mixaggio è stato curato da Jason Suecof, mentre la masterizzazione è stata affidata a Mark Lewis degli Audiohammer Studios (Florida). L’artwork è stato realizzato ancora una volta dall’artista greco Seth Siro Anton, che si era già occupato delle copertine di “Pestokalypse VI” del 2006 e “Conjuring The Dead” del 2014.

WE CAME AS ROMANS - pubblicano il video di 'Lost In The Moment'


La band pubblicherà l'atteso nuovo album "Cold Like War" il 20 Ottobre su SharpTone Records.

La band ha realizzato 4 uscite, entrate in classifica alla posizione  #8, #11 e #21 della Billboard Top 200, suonando in 5 continenti e 40 diversi paesi, cosa che neanche si avvicina a ciò che è in programma per il 2017.

Il 2017 è l’inizio di una nuova era per i WE CAME AS ROMANS.


Guarda il video su www.coldlikewar.com 

In poche parole, l’album rappresenta le avversità – in ogni loro forma. E’ un'antologia di canzoni emozionante, energica e incredibilmente catchy che prende tutta la gamma di emozioni – dall’aggressività al dolore, dall’amore all’odio – per catturare più completamente il conflitto e il disordine. I WE CAME AS ROMANS hanno resistito per arrivare a questo punto della loro carriera e delle loro vite.

Cold Like War parla di lotta, di difficoltà” dice il chitarrista e compositore Joshua Moore. “Ci possono far rivolgere l’uno verso l’altro, verso chi amiamo, verso chi ci ha supportati. Perchè questi ultimi due anni per noi sono stati una grande lotta – una lotta interna – per capire la giusta strada da intraprendere come band… capire come stare insieme ed essere nuovamente felici.”

COLD LIKE WAR TRACK LISTING:
1. Vultures With Clipped Wings
2. Cold Like War
3. Two Hands
4. Lost In The Moment
5. Foreign Fire
6. Wasted Age
7. Encoder
8. If There's Something To See (Feat. Eric Vanlerberghe from I PREVAIL)
9. Promise Me
10. Learning To Survive

venerdì 22 settembre 2017

Dead End Scene - Dead End Scene EP

"Dead End Scene EP"

Release Date: on 01st september 2017

Label: Self Prod

Country: Finland 

Genre: modern metal

Track List
Order In Chaos
In Disguise
Dance In The Rain
This Is The End
Bite Of The Underdog
Dawn




Li avevamo lasciati circa due anni fa con il precedente EP “Dance On Broken Glass”. 

Considerata la loro giovane età e solo un EP all'attivo, mi ero riservata un giudizio a tutto tondo, oggi però, dopo aver ascoltato queste nuove tracce, posso affermare che questi finlandesi hanno veramente intrapreso la strada giusta.
Pur concentrando le proprie energie per attrarre un pubblico pressoché giovane, il suono proposto dalla band di Helsinki sposa a pieno la vecchia scuola metal; passando dai Motoreah ai Metallica, l'omonimo EP è un’imperdibile occasione per immergersi in quell'universo di vecchi riff aggressivi ed eleganti, ma anche di vedere come, ancora una volta, il melodic metal scandinavo si armonizzi perfettamente creando un equilibrio perfetto con le nuove generazioni.
I Dead End Scene mostrano ancora una volta una straordinaria capacità nel songwriting, puntando il dito su tematiche attuali che coinvolgono le generazioni più giovani senza mezzi termini.
Abbandonate completamente le velleità da progressive rockers e continuando a perpetrare la causa dei metalheads affamati di headbanger, in questo mini EP c’è spazio anche per un po’ di power, con un ottimo lavoro da parte del chitarrista Olli Salmi che sintetizza i toni epici e maestosi dei Blind Guardian.

Rispetto a “Dance On Broken Glass”, Dead End Scene EP da ampio spazio a qualcosa di più viscerale ed emozionale, confezionando un disco che adesso ha solamente bisogno di diventare adulto ed essere valutato con attenzione dagli addetti ai lavori.

Promosso a pieni voti!

8/10
Michela (Anesthesia)

Sinistro release video with first new track and details of forthcoming album


SINISTRO are unveiling the first mesmerising track taken from their forthcoming masterpiece, 'Sangue Cássia', which is scheduled for release on January 5th, in the shape of a video clip directed by Inês Achando. 

The magical song 'Pétalas' is now streaming via Metalitalia

SINISTRO comment on "Pétalas": "An inner voyage in which existentialism is perpetuated, the escape, the mismatch. A plunge in our ruins to be reborn through a purge."

Artwork of 'Sangue Cássia' was created by Pedro Carmo

Track-list
1. Cosmos Controle 
2. Lótus 
3. Pétalas 
4. Vento Sul 
5. Abismo 
6. Nuvem 
7. Gardénia 
8. Cravo Carne 

Auðn premiere second new song from forthcoming album


AUÐN are currently streaming the second fascinating track taken from their forthcoming album, 'Farvegir Fyrndar', which is slated for release on November 10th.

The song "Skuggar" is now exclusively being premiered via Metalhead

AUÐN comment: "We are proud to present the second track taken from our forthcoming album, 'Farvegir Fyrndar'. 'Skuggar' was hard to write although the song appears to be relatively simple. There was tension when we created the track, which adds another new element to our sound. 'Skuggar' turned out to be melodic, bleak, and dark which represents the feeling and meaning of the lyrics that revolve around a journey into the afterlife, and the disappointment on reaching that destination."


mercoledì 20 settembre 2017

DIE APOKALYPTISCHEN REITER - Der Rote Reiter

"Der Rote Reiter"

Release Date: August 25th, 2017


Country: Germany

GenreDeath/Symphonic/Folk/Heavy metal

Tracklist:
1. Wir Sind Zuruck
2. Der Rote Reiter
3. Auf Und Nieder
4. Folgt Uns
5. Hort Mich An
6. The Great Experience Of Ecstasy
7. Franz Weiss
8. Die Freiheit Ist Eine Pflicht
9. Herz In Flammen
10. Bruder Auf Leben Und Tod
11. Ich Bin Weg
12. Ich Nehm Dir Deine Welt
13. Ich Wert Bleiben

A tre anni da “Tief. Tiefer” tornano i pazzoidi Die Apokalyptischen Reiter con il loro decimo album di studio. Come il predecessore, anche questo Der Rote Reiter non penso possa essere considerato come uno dei lavori più riusciti della loro discografia.
E’ il classico lavoro altalenante, con alcuni brani in cui il classico mix di death metal melodico, folk e follia pura ci viene restituito in tutto il suo splendore, e altri in cui sembra che i nostri abbiano perso parte della loro personalità ed imprevedibilità. Il fatto di durare ben 55 minuti penalizza notevolmente l’ascolto, e con lo scorrere delle tracce la stanchezza inizia ad avere il sopravvento.

L’opener “Wir Sind Zuruck” è sicuramente uno degli episodi più riusciti: dominata da riffs tritaossa e da una sezione ritmica impazzita, ha un ritornello che ti entra subito in testa. Sulle stesse coordinate si muove la violentissima “Folgt Uns”, mentre la title track è un death rallentato e maligno, con un growling più che mai cavernoso. Notevole “The Great Experience Of Ecstasy”: ritmo spezzacollo, stop & go, cori sinfonici e un inaspettato quanto riuscito intermezzo di pianoforte.
Non convincono invece l’insipida “Bruder Auf Leben Und Tod”, la prevedibile “Hort Mich An” e “Ich Nehm Dir Deine Welt”, che vorrebbe essere epica ma che risulta alquanto noiosa. Obiettivamente fuori contesto la ballata “Ich Wert Bleiben”, in cui lo stile dei nostri è pressochè irriconoscibile.

Parlare di delusione è ingeneroso, Der Rote Reiter piacerà sicuramente agli aficianados, per tutti gli altri il consiglio è quello di ripescare “Samurai” o “Riders On The Storm”, opere sicuramente superiori a questo.

6,5/10
Andrea

Line-up:
Fuchs – vocals
Ady – guitar
Volk-Man – bass
Dr. Pest – keyboards

Abysmal Dawn sign to Season of Mist


Season of Mist are proud to announce the signing of ABYSMAL DAWN. The Californian extreme metal stalwarts will release their much anticipated fifth album through Season of Mist.

ABYSMAL DAWN comment: "We're very happy to be signed to such an awesome and respected label like Season Of Mist. The people there are all die-hard metalheads and we're glad to be a part of such an enthusiastic and strong team. We also have a long standing friendship with US label manager Gordon Conrad, who originally signed us. Working with Gordon, Michael, and the other amazing people at the label was just a no-brainer. We're very excited about the future of ABYSMAL DAWN these days, and judging by the new material that we've been working on, some great things are to come soon enough."

ABYSMAL DAWN were founded in the year 2003. Hailing from Los Angeles, California, USA, the band set out to combine the brutality and hooks from old school death metal with the more atmospheric and melodic approach of the more modern bands of that time. Their first declaration of intent, a three-song demo released in winter 2004 garnered early interest within the underground scene and invitations to perform alongside such established headliner as HATE ETERNAL, ABORTED, and others.

With their debut full-length, 'From Ashes' (2006), ABYSMAL DAWN immediately made bigger splashed and gained international recognition. The release was followed by a first US tour supporting SIX FEET UNDER and DECAPITATED as well as many more shows. 

Subsequently, ABYSMAL DAWN experienced some changes in their line-up, which left Charles Elliott as the only original member. The reformed band entered studio in August 2010 to record 'Leveling the Plane of Existence', which was unleashed in the following year. Mixed and mastered by Erik Rutan (CANNIBAL CORPSE, HATE ETERNAL), their third full-length featured guest-appearances by Moyses Kolesne (KRISIUN) and Kragen Lum (HEATHEN), who both contributed guitar solos. A tour with CANNIBAL CORPSE and EXHUMED underscored the band's growing status.

The Americans had established themselves firmly within their country's death metal canon and continued to cement their base with the sophomore album, 'Programmed to Consume' (2008). With more experience under their belt, this record witnessed the band taking a big step in regards of their songwriting while carefully expanding their horizon without betraying the original spirit. More touring followed with such prolific acts as MISERY INDEX, ORIGIN, and OBSCURA among others.

ABYSMAL DAWN had begun to deliberately expand on the technical side of their music, a trend which the following album, 'Obsolescence' (2014) took even further. More diverse than ever, the Californians started to tour Europe supporting DEATH TO ALL and LOUDBLAST in 2015, while North America got to see their rising band again with CANNIBAL CORPSE, OBITUARY, CRYPTOPSY, and more in the following two years.

Having re-invented themselves once again through a new line-up, the four-piece around mastermind Charles Elliott is now preparing to take on the world with their forthcoming fifth full-length via Season of Mist. Get ready for ABYSMAL DAWN launching a massive assault in 2018.

Line-up
Charles Elliott: guitars, vocals
Eliseo Garcia: bass, additional vocals
James Coppolino: drums
Vito Petroni: guitars


LETTERS FROM THE COLONY - firmano per Nuclear Blast; album debutto nel 2018!


Una costruzione altamente complessa di math metal, elementi death e virtuosi momenti shoegaze - i LETTERS FROM THE COLONY creano molto più di semplici canzoni. I giovani architetti del progressive extreme metal di Borlänge in Svezia, stanno costruendo tracce che li catapulteranno, con il loro primo album all'orizzonte, nell'olimpo con band come MESHUGGAH, OPETH o GOJIRA.

I cinque giovani musicisti sono orgogliosi di annunciare la firma con Nuclear Blast, mentre il loro album debutto "Vignette" è in lavorazione. Ma partire da un profilo basso o iniziare a piccoli passi è sempre stato fuori discussione per i LETTERS FROM THE COLONY.
Infatti il loro primo full-length è già stato masterizzato da Jens Bogren (DIMMU BORGIR, OPETH, PARADISE LOST), mentre Peter Tägtgren (HYPOCRISY, PAIN, LINDEMANN) non si è sottratto dal raccomandare fortemente la band.

I LETTERS FROM THE COLONY crescono tra la perfezione e l'ordinato chaos; la sfrenata gioia di sperimentare e la maestria nell'uso virtuoso degli strumenti. Creano canzoni altamente complesse ricche di una libera aggressività, strutture progressive, senza tirarsi indietro dal suonare il sassofono insieme alle chitarre o inserire il richiamo di un cervo in una traccia.

Ovviamente la scelta della band per la copertina è un'altra prova delle loro impressionanti sfaccettate qualità, spingendo i LETTERS FROM THE COLONY in una nuovissima nicchia di tecnico extreme metal.

I LETTERS FROM THE COLONY sono:
Alexander Backlund - Voce
Sebastian Svalland - Chitarra
Johan Jönsegård - Chitarra
Emil Östberg - Basso
Jonas Sköld - Batteria

DI’AUL firmano per ARGONAUTA Records


Gli Heavy Rockers italiani DI’AUL hanno firmato per ARGONAUTA Records.

Nati a Milano nel 2010, I DI’AUL hanno pubblicato il loro primo EP "GV 12.31” nel 2010 e il debut album “And Then Came the Monsters” nel 2013, seguito da “Garden of Exile” (2015). La band sta ultimando il prossimo lavoro “Nobody’s Heaven”, in uscita a febbraio 2018.

Di’Aul sono:
MoMo Cinieri: Voce
Lele Mella: Chitarra
Jeremy Toma: Basso e Voce
Diego Bertoni: Batteria

NIBIRU - QAAL BABALON IN STREAMING SU METAL HAMMER UK


Il 22 settembre i NIBIRU pubblicheranno il nuovo album QAAL BABALON. L’intero album è disponibile in streaming esclusivo su Metal Hammer UK.



NIBIRU tour
28/10 TORINO (IT)  @ Mothership
07/12 BUSTO ARSIZIO (IT)
08/12 (NL)
09/12 COTTBUS (DE)
10/12 PRAGUE (CZ)
11/12 BANSKA BYSTRIKA (SK)
13/12 AALBORG (DK)
14/12 ANTWERP (BE)




martedì 19 settembre 2017

Aerodyne: accordo con Street Symphonies Records


Street Symphonies Records è orgogliosa di accogliere nel proprio roster gli hard rockers svedesi Aerodyne
Gli Aerodyne sono il risultato della fusione di due delle principali band di Göteborg, Svezia, in un'unica realtà: formatisi agli inizi del 2016, i componenti del combo scandinavo sono finalmente pronti a espandere il loro graffiante hard rock in tutto il globo. Con riff taglienti e ritornelli che si stampano subito in testa, è difficile non mettersi a cantare a squarciagola o lasciarsi andare ad un headbanging sfrenato! 
Il primo EP e l'omonimo video "Old Flames Die Hard" sono stati rilasciati nel giugno del 2016, ricevendo grandi consensi da parte di fans e critica sparsi per tutto il mondo. 


Anche se la scena rock di Göteborg sta vivendo un momento di stanca, per gli Aerodyne non esiste la parola "riposo": all'inizio del 2017 la band è entrata in studio per registrare il primo full-length "Breaking Free" (la cui uscita è prevista per il prossimo inverno tramite Street Symphonies Records / Burning Minds Music Group), mentre il singer Daniel Almqvist dava il proprio apporto all'ultima release in studio dei Crazy Lixx, "Ruff Justice", supportando con le sue backing vocals il brano "Kiss Of Judas". Con la volontà di intraprendere tour mondiali e di raggiungere con la loro musica fino all'ultimo rock fan rimasto nel mondo, gli Aerodyne sono arrivati sin qui per rimanere!

Line-up:
Daniel Almqvist: Voce, Chitarra
Timmy Kan: Basso
Johan Bergman: Chitaarra Solista
Christoffer Almqvist: Batteria



BELPHEGOR – presentano il video di 'Baphomet'!


La diabolica truppa Death/ Black Metal dei BELPHEGOR presenta in anteprima su Metal Hammer UK il video ufficiale di 'Baphomet', canzone tratta dal capolavoro “Totenritual”.
Il video è stato realizzato dalla polacca Grupa13.

“Totenritual” è disponibile in formato fisico o digitale 

I BELPHEGOR saranno in concerto con DESTRÖYER 666, ENTHRONED e NERVOCHAOS il 19 ottobre 2017 al Colony di Brescia!

Totenritual” è stato registrato agli Stage One Studios (Germania) e allo Studio Mischmaschine (Austria). Il mixaggio è stato curato da Jason Suecof, mentre la masterizzazione è stata affidata a Mark Lewis degli Audiohammer Studios (Florida). L’artwork è stato realizzato ancora una volta dall’artista greco Seth Siro Anton, che si era già occupato delle copertine di “Pestokalypse VI” del 2006 e “Conjuring The Dead” del 2014.

lunedì 18 settembre 2017

THE NEW ROSES - One More For the Road

"One More For the Road"

Release Date: on 25 August 2017

Label: Napalm Records 

Country: Germany

Genre: Hard heavy Rock

Tracklist:
1. Quarter To Twelve
2. My Own Worst Enemy
3. Forever Never Comes
4. Dancing On A Razorblade
5. Consider Me Gone
6. Life Ain’t Easy (For A Boy With Long Hair)
7. Every Wild Heart
8. Fight You Leaving Me
9. The Same Moon
10. Piece By Piece Of Mind
11. One More For The Road
Bonus tracks:
12. Do I Look Scared To You
13. The Storm
14. Nitro Nights

Anche i tedeschi hanno il loro Sunset Strip? A quanto pare si, perché One More For The Road, terzo lavoro di questa band proveniente da Wiesbaden, è uno dei migliori prodotti street-sleaze che mi sia capitato di ascoltare da parecchio tempo a questa parte!
Attivi dal 2007 e forti di un buon seguito in patria, i The New Roses con questo lavoro ci regalano quasi un’ora di sano, sporco rock ‘n’ roll, privo dei lustrini del glam ma puzzolente d’alcool, di nicotina e di notti brave. I riferimenti più evidenti sono sicuramente Backyard Babies, L.A. Guns e Buckcherry, e in generale le bands meno patinate che popolavano la scena californiana degli anni 80 (chi ricorda i Junkyard?).

The New Roses non cercano il ritornello facile ma puntano su riffs energici e su un cantato ruvido e graffiante, e anche quando il suono si fa più ruffiano come in “Dancing On A Razorblade” non si scade mai nel commerciale. I 14 brani di One More For The Road mantengono tutti uno standard elevato, senza fillers. Tra questi è obbligatorio citare il kick ass-rock’n’roll di “Quarter To Twelve”, una “My Own Worst Enemy” dall’anima heavy blues, e la sleazy “Forever Never Comes”, che costituiscono un trittico iniziale in grado di mettere KO anche l’ascoltatore più scettico. Anche l’immancabile ballata “Fight You Leaving Me” si rivela molto intensa e “sentita”, ben lontana dal romanticume di certo glam. Meravigliosa infine la title track, degna dei Quireboys più ispirati.

Dimenticatevi le ultime, scialbe prove degli Hardcore Superstar, The New Roses hanno tutte le carte in regola per diventare “the next big thing”.

8,5/10
Andrea

Line-up:
Timmy Rough – vocals, guitar
Norman Bites – guitar
Hardy – bass
Urban Berz – drums


DESTRUCTION – pubblicano “Thrash Anthems II” il 10 novembre!


Le leggende tedesche del DESTRUCTION pubblicheranno il loro nuovo album “Thrash Anthems II” il 10 novembre su Nuclear Blast Records.

I pre-ordini sono attivi QUI

Nel 2007 i DESTRUCTION hanno raggiunto un grande successo ri-registrando alcuni loro classici senza tempo. Il seguito di “Thrash Anthems” del 2007 è ora pronto a sconvolgere il mondo del metal e mostra che i fan possono far parte della storia presente e futura della band attraverso una campagna lanciata su PledgeMusic.

Il mastermind Schmier dichiara:
"Poiché già in passato abbiamo rilanciato vecchi classici della nostra storia, dando loro una nuova veste, e dato che abbiamo avuto diverse richieste di dare un seguito a ‘Thrash Anthems’, abbiamo deciso di realizzare la seconda parte, svecchiando il materiale classico dei DESTRUCTION anni ’80. Per noi era importante scegliere le tracce con i fan e quando NB non ha voluto realizzare l’album, abbiamo deciso di lanciare una campagna di raccolta fondi per produrlo assieme ai nostri fan più fedeli. Per farla breve, sappiamo che non tutti apprezzeranno le nuove versioni di questi classici thrash, ma in tal caso ascoltatevi gli originali. Per noi era importante tenerli in vita per una nuova generazione di metallari che amano delle registrazioni fresche e brutali. Siamo contenti che la nostra etichetta abbia ora deciso di pubblicare questa raccolta di classici thrash. L’atmosfera del disco è così viziosa, non commerciale e ha il feeling tipico degli anni ’80, ma con un’aggressività che ha reso il nostro thrash così speciale ai bei tempi e ora!”.

“Thrash Anthems II” - Tracklist:
01. Confused Mind
02. Black Mass
03. Frontbeast
04. Dissatisfied Existence
05. United By Hatred
06. The Ritual
07. Black Death
08. The Antichrist
09. Confound Games
10. Ripping You Off Blind
11. Satan's Vengeance
Bonus Track:
12. Holiday in Cambodia (DEAD KENNEDYS Cover)

L’artwork è stato realizzato dall’ungherese Gyula, già autore delle copertine di ANNIHILATOR, GRAVE DIGGER, STRATOVARIUS, TANKARD e molti altri.

L’ultimo album dei DESTRUCTION Under Attack” è stato pubblicato a maggio 2016 ed è disponibile in formato fisico e digitale 

www.destruction.de
www.facebook.com/destruction

SATYRICON pubblicano il nuovo singolo da'Deep calleth upon Deep' in uscita il 22/09 su Napalm Records!Release party a Milano e Torino.


Le leggende del black metal SATYRICON pubblicheranno il loro attesissimo nono album in studio 'Deep calleth upon Deep' il 22 settembre su Napalm Records.
Il duo capitanato dal visionario Satyr, dopo avere pubblicato la title track, rende oggi noto il secondo singolo per la canzone 'To your brethren in the dark'!

Il mastermind dei SATYRICON Satyr dichiara:
"To your brethren in the dark è sicuramente una delle canzoni più rappresentative del disco. Parla di emozione, della nostra natura, degli spiriti, dell’autunno, dei giorni nuvolosi e piovosi, di coloro che abbiamo perso e di coloro che non abbiamo ancora incontrato. Si potrebbe dire che sia un tributo al dolore umano e ai drammi della natura di cui ci circondiamo. Una canzone per le torri nere del nostro passato e per quelle che costruiremo in futuro. Passate la torcia ai vostri fratelli nell’oscurità”. 

Tuffatevi nella più oscura forma d’arte e ascoltate il nuovo singolo dei SATYRICON QUI!

La nuova opera dei SATYRICON 'Deep calleth upon Deep' sarà disponibile in digitale, CD digipak e vinile. I pre-ordini sono attivi QUI!

Per festeggiare l’uscita di 'Deep calleth upon Deep' vi diamo appuntamento al Wizard Pub di Milano venerdì 22 settembre (https://www.facebook.com/events/1652198238187294 ) e alla Birreria Dei Rubinetti di Carignano (TO) domenica 24 settembre (https://www.facebook.com/events/2056284021316872). Durante le serate sarà possibile ascoltare il nuovo album e vincere dei gadget targati Satyricon!

Registrato a Oslo (Norvegia) e Vancouver (Canada) a inizio 2017 e mixato con il rinomato guru Mike Fraser (che aveva già lavorato sull’album del 2006 dei SATYRICON, ‘Now, Diabolical’), ‘Deep Calleth Upon Deep’ non è solo una nuova collezione di canzoni di una delle più longeve e credibili band di musica estrema: esso rappresenta una completa reinvenzione e un’era nuova di zecca nella storia dei SATYRICON. ‘Deep Calleth Upon Deep’ è una profonda dichiarazione inerente l’essenza della musica dei SATYRICON e del valore eterno dell’arte stessa.

I SATYRICON sono sempre stati un’eccellente live band. Le loro evocative esibizioni sono diventate eventi speciali tanto che la loro frequenza si adatta al nuovo modus operandi del gruppo di Oslo. La band sarà presto in tour in Europa per presentare ‘Deep Calleth Upon Deep’. L’unica data italiana è fissata il 7 ottobre a Zona Roveri, Bologna.


venerdì 15 settembre 2017

Kari Rueslåtten - Silence Is The Only Sound

"Silence Is The Only Sound"

Release Date: on 25 Aug 2017

Label: Spindelsinn Recordings
Øra Fonogram/Rough Trade

CountryNorway

Genre: Rock, Folk, World, & Country

Tracklist:
1. Believer
2. Chasing Rivers
3. Spellbound
4. Gone
5. The Harbour
6. As Evening Falls
7. Saviour
8. Music You Should Hear
9. The Parting (Shine A Light)
10. Silence Is The Only Sound

Per chi come me è cresciuta lasciandosi cullare dalle disarmanti melodie dei The Gathering, Theatre of Tragedy e The 3rd and the Mortal – recensire le varie carriere soliste intraprese dalle loro immortali voci – non è semplice.

Kari Rueslåtten è stata e sarà sempre tra le più grandi vocalist che la scena gothic folk scandinava abbia mai avuto. Il suo nuovo album Silence Is The Only Sound, pubblicato lo scorso agosto per Spindelsinn Recordings/Øra Fonogram/Rough Trade, è una sintesi di rock sinfonico, molto simile a quello che l’ha vista protagonista durante l'era straordinaria con i The 3rd and the Mortal, dimostrando ancora di essere in grado di toccare l'anima dell'ascoltatore e di ammaliarla come una venere del Botticelli.

La musica d’atmosfera sembra essere divenuta la sua dimora stabile, lenta e morbida per la maggior parte del disco, intensa quando la voce di Kari cerca di combattere le tenebre disegnate dalla densa struttura delle chitarre elettriche. Il resto è un valzer di racconti tramandati di padre in figlia, che non vogliono sbiadire come vecchie diapositive ma vivere attraverso il suono di violoncelli, ed ariose aperture di tastiere che ci conducono fino alla fine.

E anche se ascoltando questi brani verrete pervasi da un senso di disperazione e nostalgia, Silence Is The Only Sound sarà il disco perfetto per questo inizio d'autunno.

7.5/10
Michela (Anesthesia)

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[Interview]

I REPUBLICA si esibiranno al ROCK IN RIO e pubblicheranno INTIMACY OF YOUR SOUL, il 3 ° video musicale tratto dal prossimo album BRUTAL & BEAUTIFUL


La prossima settimana assisteremo alla pubblicazione del nuovo album BRUTAL & BEAUTIFUL dei REPUBLICA. Questa rappresenterà un altro passo importante nella carriera della band, dal momento che si esibiranno in una performance speciale al ROCK IN RIO solo 2 giorni dopo questa pubblicazione in tutto il mondo. Sfruttando questa occasione i REPUBLICA presentano orgogliosamente il terzo nuovo video musicale per la canzone INTIMACY OF YOUR SOUL tratto dall'album di prossima uscita.


Segreti spaventosi, tentazioni, sogni e desideri .... cose che hanno un impatto profondo sulla nostra vita, ma che non possiamo mai rivelare a nessuno, e che è meglio tenere nascoste in un luogo molto intimo nelle nostre anime.

Gli arrangiamenti per la canzone "Intimacy Of Your Soul" riflettono proprio questo. È come un sussurro nei versi e un grido sfrenato nei cori .... Ci sono momenti in cui vogliamo gridare i nostri segreti, in altri vorremmo solo sussurrarli .... è un oscillare da Beautiful a Brutal e da Brutal a Beautiful, come un giro sulle montagne russe dentro di noi.

ODYSSEY MUSIC NETWORK pubblicherà BRUTAL & BEAUTIFUL il 22 settembre!